La storia

















Il Ristorante Edy apre per la prima volta nel 1961 in piazza Savonarola nel centro di Firenze. I proprietari, la signora Edy Lorenzini ed il marito Mario Luigi Bonaccorsi, discendono da una generazione di albergatori di Montecatini Terme (Pistoia), quindi già ben inseriti nel settore. Fin dalle origini il Ristorante può vantare di una grande fama per i suoi piatti semplici ma ricercati, che trovano la loro origine prettamente nella cucina toscana più tradizionale.

















 

La vera anima del locale è la signora Edy che ama seguire personalmente la clientela, intrattenendola con la sua aperta convivialità e la preparazione di piatti divenuti sue vere e proprie specialità. Le ricette, di cui la signora diviene gelosa depositaria, spaziano dal famoso risotto con le fragole a piatti di alta cucina internazionale come la sublime zuppa di tartaruga, ricetta segreta appresa dal signor Mario durante la sua precedente carriera di chef sulle navi da crociera. La signora Edy, merito della sua straordinaria abilità culinaria, viene incoronata la “Regina del Fungo” di Firenze, fama raggiunta anche grazie agli spot pubblicitari all’epoca proiettati nella sala del cinema Cavour di Firenze.
















Il Ristorante Edy entra presto così a far parte del “Club del Buongustaio” con tutti gli oneri dovuti e premiato dal critico enogastronomico fiorentino Leo Codacci in persona, assiduo frequentatore del locale. A causa di diverse vicende familiari e per problemi di salute della signora, il Ristorante chiude nel 1980, per riaprire nuovamente nel 1988 con il nome di “Ristorante Edy Più” ad una decina di chilometri da Firenze, in uno splendido angolo della campagna toscana sulle prime colline di Lastra a Signa che circondano la piana gigliata.

















Alla signora Edy ed al signor Mario si affiancano la figlia Miriam ed il marito Jonathan nella gestione del locale, portando avanti la tradizione fino ai giorni nostri. Situato in una posizione di invidiabile bellezza dal punto di vista paesaggistico, dove tanti anni fa la strada che conduce al locale avrebbe portato ad un edificio sacro, il Ristorante ha trovato la sua ubicazione nei quattrocenteschi locali di un antico Convento che ha consentito, con il suo adattamento alle moderne esigenze, di rispondere alle più diversificate esigenze della sua clientela, da banchetti, matrimoni a riunioni conviviali e colazioni di lavoro.














Alcune ricerche storiche affermano che qui, intorno all’ anno 1000, sorgesse un Convento di frati dove si fermavano, per rifocillarsi, i Cavalieri ed i Capitani di Ventura di ritorno dalle lunghe battaglie contro i Pisani. Uno di questi fu il famoso Castruccio Castracane, da cui prende il nome una delle principali vie che attraversano il paese.













Sulle rovine del Convento, alla fine del 1500, fu costruito questa bella casa padronale, elegantemente ristrutturata negli anni a venire. Oggi al suo interno è possibile ammirare un bel soffitto a cassettoni, le soglie delle porte in pietra serena ed una nicchia tabernacolo. Sulle colline circostanti si ergono maestosi castelli e ville dei secoli antecedenti completamente ristrutturati adibiti ad albergo o ristoranti. In tutta la vallata del Chianti, chi è in cerca di tranquillità e vuole stare a contatto con la natura lontano dal caos della città, può soggiornare in numerosi agriturismi che collaborano con il Ristorante e dai quali si raggiunge comodamente il centro storico di Firenze.

































Qui si possono ancora gustare i sapori di una volta, ben dosati da mano sapiente e con semplice istinto proposti ai fortunati avventori. Avrete la garanzia della qualità dei prodotti sempre freschi, della passione per la ricerca di piatti legati alla miglior tradizione fiorentina, si tratta di una cucina semplice e genuina che rielabora le più tipiche ricette toscane, alleggerendone il gusto e talvolta rivisitandole.